ottobre 24 2016

Un sogno che diventa realtà: la piscina

Negli anni la piscina è diventata sempre più un bene per la famiglia che un bene di lusso. Questo anche grazie alle varie tipologie di piscina che troviamo oggi sul mercato. Dalle piscine in cemento armato a quelle fuoriterra, dalle piscine in vetroresina fino ad arrivare alle minipiscine. Insomma ce ne sono per tutti i gusti e tutti i budget.

 

Primi passi nel mondo della piscina

Primo passo importante è la scelta del luogo, della forma e dimensioni, e del materiale con il quale costruire la piscina.

Analizzare lo spazio a disposizione dove effettuare la costruzione della piscina è di fondamentale importanza anche perchè a tal proposito ci sono normative che regolano le distanze dai confini. Anche la tipologia del terreno dove si intende installare la piscina è importante, bisogna tener conto della natura (rocciosa, argillosa, sabbiosa); in caso provvedere a preparazioni particolari quali la costruzioni di pali di sostegno o eventuali mura.

Poi si passerà alla scelta della forma e delle dimensioni della piscina. E’ bene evitare che la struttura che si va a costruire non crei disarmonia con il resto dell’ambientazione e non sia sproporzionata.

Di solito semplicità ed essenzialità sono le chiavi per dare alla piscina quel fascino che non stanca mai. Poi in sostanza quello che guida la personalizzazione della piscina è il gusto e logicamente il budget.

Per quanto riguarda il materiale di costruzione della piscina oggi il mercato mette a disposizione vaste soluzioni, per tutti i gusti. Oltre alle tradizionali piscine in cemento armato realizzato in opera o cemento armato prefabbricato possiamo trovare differenti tecnologie: piscine fuoriterra, piscine monoblocco in vetroresina, piscine in pannelli prefabbricati.

 

A chi rivolgersi per la realizzazione della piscina

Per essere aiutati nella scelta della tecnologia di costruzione della piscina si consiglia di rivolgersi ad una ditta specializzata, che esporrà tutti i pregi o limiti delle differenti tecnologie.

Anche la richiesta di alcuni preventivi è una fase da non sottovalutare: informarsi ed essere consapevoli di quello che si va ad acquistare è un aspetto molto importante.

Ricordarsi che la piscina è una struttura in parte edile ed in parte elettro-meccanica quindi assicurarsi quali limiti di fornitura presenterà l’eventuale preventivo. Informarsi quindi sulle opere comprese e quali no.

 

Pratiche da avviare per la realizzazione della piscina

La realizzazione di una piscina è considerata un’opera edile nuova quindi richiede un’autorizzazione da parte del proprio Comune di residenza. Rivolgersi al Comune per eventuali delucidazioni è compito che spetta al committente dei lavori, e non come spesso si crede alla ditta incaricata della costruzione.

Per questo si consiglia di rivolgersi ad una professionista abilitato che provvederà alla richiesta del “permesso di costruire” presso l’ufficio tecnico del Comune di residenza.

Le tempistiche di attesa per questi permessi variano dal tipo di titolo abilitativo necessario per la costruzione della piscina. Qualora non fossero presenti vincoli particolari ed il Comune non adotti specifiche leggi in materia, il professionista abilitato presenterà una SCIA firmata insieme alla relazione tecnica ed al progetto.

Se invece sussistano particolari vincoli paesaggistici o urbanistici la SCIA non è più sufficiente ed  è necessario un permesso di costruire che coinvolgerà altri enti (es. commissioni paesaggistiche o belle arti) portando ad un allungamento delle tempistiche.